PROCIDA, ATTIVO IL SISTEMA TELEMONEY PER LA MENSA SCOLASTICA


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Dopo la pausa natalizia  a Procida riprendono tutte le attività lavorative e riaprono le scuole con alcune novità. Da questa mattina, infatti, sarà attivo il servizio di prenotazione e gestione pasti con il sistema “Telemoney” che interesserà gli alunni del 1° Circolo Didattico “A. Capraro”. Il servizio dovrebbe funzionare con le seguenti modalità: in automatico tutti i bambini presenti verranno conteggiati come partecipanti alla mensa. I genitori di coloro che non usufruiranno del pasto perché assenti dovranno comunicarlo telefonicamente al numero contenuto nel modulo di iscrizione. Coloro che invece sono presenti a scuola ma non intendono usufruire del pasto, se iscritti a  “Telemoney”, devono comunicarlo sia al sistema che ai docenti. Chi intende portare il pasto da casa dovrà fare comunicazione scritta in cui dichiara che non intende avvalersi della mensa scolastica con le relative  motivazioni. Gli alunni della Scuola dell’Infanzia che non intendono usufruire della mensa dovranno essere prelevati alle ore 12.00.

Sull’argomento, quasi superfluo sottolinearlo, in modo particolare attraverso gli immancabili social, si sono aperte accese discussioni ed anche il Sindaco Dino Ambrosino, sul suo profilo facebook, scrive: “Con il sistema Telemoney non sono più necessari i biglietti cartacei. Il pasto  verrà addebitato automaticamente il giorno prima: sarà possibile disdire a partire dalle 18.00 fino alle 9.00 del giorno utile. Per gestire il proprio profilo on line, bisogna collegarsi al sito www.telemoney.it e introdurre le credenziali. Sullo stesso sito c’è anche l’app da poter scaricare per una gestione più comoda.  In alternativa, per la disdetta si può chiamare il numero 0898423921 con il telefonino indicato nella scheda consegnata. Non risponderà necessariamente un operatore perché la disdetta è automatica e sarà associata al numero che ha chiamato. Al momento l’app dà l’opzione di prenotazione pasto perché l’addebito automatico è efficace dalle 18.00 del giorno prima del pasto. Quindi, al momento, non bisogna fare nulla. Nei prossimi giorni il profilo sarà completo con tutte le opzioni previste. Tra queste anche la possibilità di ricaricare il proprio credito  telematicamente tramite carta”.

Anche il consigliere Menico Scala non ha fatto mancare il proprio commento: «Ho già ricevuto molte lamentale da parte di genitori che trovano il servizio più gravoso, sia in termini di procedura (sino ad ieri chi consegnava il buono parto all’insegnante aveva diritto al pasto e tutto finiva lì), sia per quanto riguarda il costo complessivo dell’operazione i cui oneri per “ricaricare” i buoni pasto ricadono tutti sui genitori (ai sensi dell’art. 4 della convenzione sottoscritta dal Comune con il gestore del servizio il costo è di euro 1,80 ad operazione). Non penso che si debba essere contro l’utilizzo delle nuove tecnologie ma ritengo che, come tutte le procedure innovative,in primo luogo dovrebbero consentire all’utente finale, in questo caso i genitori, di risparmiare tempo e denaro, e non mi sembra essere questo il caso, sia prevedere un periodo di transizione per acquisire una adeguata conoscenza e manualità, vedi fattura elettronica. Da questo punto di vista invito tutti coloro che riscontrassero difficolta e disservizi a segnalarli tempestivamente. Purtroppo l’attuale amministrazione è ben distante dal rappresentare le reali esigenze dei cittadini procidani».