La Procida che vorrei chiede al Sindaco di fare chiarezza sulle misure attivate e sulle iniziative per garantire la continuità dei collegamenti e dei rifornimenti sull’isola.
Le difficoltà che stanno interessando il sistema dei trasporti e la distribuzione dei carburanti destano crescente preoccupazione anche a Procida. Le criticità nei collegamenti marittimi e nel trasporto pubblico, insieme alle difficoltà di approvvigionamento dei beni di prima necessità, rischiano di ripercuotersi direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini, sul lavoro e sulle attività economiche dell’isola.
Per una piccola isola, la continuità dei collegamenti non è un aspetto secondario: è una condizione essenziale per garantire il diritto alla mobilità, l’accesso alle cure, il rifornimento dei negozi e il funzionamento dei servizi pubblici.
Per questo, come gruppo consiliare La Procida che vorrei, riteniamo necessario conoscere quali interlocuzioni siano in corso con la Regione Campania, la Prefettura, le compagnie di navigazione e i gestori del trasporto pubblico; quali misure siano state predisposte per garantire la disponibilità di carburante per i mezzi della Polizia municipale, della Protezione civile e degli altri servizi essenziali; quali azioni siano state attivate per tutelare gli approvvigionamenti e le persone più fragili.
Chiediamo inoltre che Procida faccia sentire la propria voce nelle sedi istituzionali, affinché le esigenze delle piccole isole siano considerate nelle misure straordinarie necessarie ad affrontare questa emergenza.
È fondamentale, allo stesso tempo, stare vicino ai cittadini attraverso un’informazione costante, chiara e puntuale sull’evoluzione della situazione, sulle corse effettivamente garantite, sulla disponibilità dei beni essenziali e sulle misure adottate dal Comune. In una fase di incertezza, sapere cosa sta accadendo e a quali servizi è possibile fare affidamento è parte integrante della tutela della comunità.
Non è il momento delle polemiche, ma nemmeno dell’attesa passiva. È il momento di coordinare gli interventi, dare risposte concrete e prepararsi ad affrontare anche un eventuale aggravamento della situazione.
Come minoranza, siamo pronti a collaborare nell’interesse della comunità. La collaborazione istituzionale ha bisogno di informazioni chiare, tempestive e condivise.
Procida non può essere lasciata sola ad affrontare una crisi che, per la sua condizione insulare, rischia di avere conseguenze particolarmente pesanti.
Essere vicini alla comunità significa agire, coordinarsi e informare. Perché i cittadini hanno bisogno non soltanto di interventi concreti, ma anche di sapere, giorno dopo giorno, cosa sta accadendo e cosa le istituzioni stanno facendo per affrontare l’emergenza.
Gruppo consiliare La Procida che vorrei



