PROCIDA E LA SANITA’, LA CONFUSIONE REGNA SOVRANA


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DI MENICO SCALA *

Nell’oramai prassi consolidata di questa amministrazione, la confusione regna sovrana, con una serie di atti che contraddicono i mirabolanti post che il Sindaco ed i suoi sodali ci propinano giornalmente. Ritorniamo a parlare di sanità e dell’Ospedale, o qualsiasi cosa oggi sia, “Gaetanina Scotto di Perrotolo”.

Nel BURC del 17 luglio 2017 è stata pubblicata la delibera dellaRegione Campania che approva lo schema di Accordo tra la regione, i Sindaci delle isole campane e l’ANCIM sul tema Sanità.

“Finalmente, per la prima volta – scriveva il Sindaco Ambrosino – si formalizza un impegno che in passato era stato preso solo a chiacchiere. Ciò significa che mai più le nostre comunità subiranno aggressioni alle piccole strutture sanitarie”.

A novembre 2017, sempre in un post, il Sindaco Dino Ambrosino a proposito del protocollo ANCIM firmato dai comuni isolani con il Governatore De Luca: “Il testo di poche righe che per la nostra comunità è l’enorme risultato di una grande mobilitazione. L’emozione di rivedere i volti che hanno contribuito generosamente a difendere l’idea che uno Stato esiste se presidia gli argini dei diritti dei propri cittadini. La soddisfazione di aver creduto agli impegni di quegli uomini delle Istituzioni che pur se sono duri, non perdono mai la loro tenerezza.

La bozza di nuovo Piano Ospedaliero Regionale per Procida rispetta tutto quello che avevamo anticipato, confermando che il nostro lavoro è stato pienamente legittimato da chi ha la responsabilità di decidere. Da quelle poche righe negative partì la nostra battaglia e con queste poche righe si chiude con il risultato sperato.

Grazie ai Comitati, ai media, ai procidani di origine e di cuore, al Presidente De Luca, all’ANCIM e a tutti coloro che hanno dato un contributo determinante a questa grande vittoria”.

Come dire, abbracci e baci, PROBLEMA RISOLTO. Oggi apprendiamo, viceversa, che con delibera di G. M. N° 197 del 07.12.2017 avente ad oggetto “Opposizione per motivi aggiunti davanti al T.A.R. Campania per l’annullamento delle delibere nn.1 7/17 e 639/17 dell’ASL NA2 Nord”, Il Comune di Procida, nella sostanza, rendendosi conto, a distanza di oltre un anno, che l’ASL NA 2 Nord non ha ancora ottemperato alla sentenza del Tar Campania n.5842/2016 (nella quale si era dichiarato illegittimo il ridimensionamento dei livelli e dei servizi di assistenza,  con particolare riferimento alla soppressione del servizio di pronto soccorso h24), passata in giudicato, “Rilevato: che è già stato presentato davanti al Tar Campania ricorso (RG N. 2 8/2017) per l’esecuzione della suddetta sentenza; che nonostante ciò l’ASL NA 2 Nord ha adottato le delibere nn. 127/17 e 639/17 in contrasto con la succitata sentenza definitiva;propone motivi aggiunti (nel ricorso RG. 298/17) per l’annullamento delle suddette delibere del!’ ASL NA2 Nord”.

In questo guazzabuglio ci si chiede: Ma non era tutto risolto? De Luca ed ANCIM non avevano fatto cose meravigliose? Se il Direttore della ASL NA2 non si uniforma ad una sentenza del TAR ed a una volontà politica del Governatore De Luca, da mesi anche commissario alla sanità regionale, non è il case di chiedere che venga rimosso? Non sarebbe il caso, nonostante dalla verifica in corso nella maggioranza sembra che Carlo Massa, assessore alla sanità, sia già mezzo dimissionato, che la questione venga affrontata in Consiglio Comunale?

 

  • COMMISSARIO FORZA ITALIA PROCIDA