PROCIDA, FORZA ITALIA E UN PRIMO BILANCIO DEL 2017


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Questo 2017 si avvia alla conclusione nel più ampio caos amministrativo con un amministrazione sempre pronta a “caricarsi” quel poco di buono che si concretizza, vedi finanziamenti frutto della continuità amministrativa, così come non vede l’ora di scarica colpe agli altri dinanzi al verificarsi di un problema. Facciamo qualche esempio: una società di navigazione mette una linea in più da e per Procida, è merito dell’Amministrazione; Procida rimane isolato per ore e giorni: la colpa è del sistema o comunque è stato sempre così. Altro esempio: questione ospedale se si fa un passo in avanti, il merito è dell’amministrazione, se, come più spesso accade, si perdono servizi o qualcosa non funziona, la colpa è del sistema o di quelli di prima.

La questione dell’accoglienza migranti, poi, è un capitolo, se possibile, ancora peggiore: il Comune non sa niente, prima versione; siamo stati obbligati dal Prefetto, seconda versione; è una scelta dell’amministrazione, terza ed ultima versione. I cittadini, attraverso il supporto di alcuni consiglieri comunali chiedono, nel pieno rispetto delle regole e della democrazia, di indire un referendum? Nessun problema, nominiamo, dopo continue insistenze, un Comitato dei Garanti, presieduto nintepopodimeno che da uno dei promotori-estensori del progetto di accoglienza. Conflitto di interesse è una parola grossa ma, alla stregua di rappresentanti del Governo assunti all’onore delle cronache, almeno c’è un problema di opportunità, politica e morale.

In un contesto, quindi, marchiato da pacchiane contraddizioni (bene comune, trasparenza, condivisione, etc. etc.), sia attraverso i social, con l’utilizzo di cloni-fake, che nei rapporti interpersonali, non si fa altro che alimentare odio e rancore che niente di buono portano alla coesione della comunità isolana, anzi, ne evidenziano con energia sempre più distruttiva, risentimenti e negatività.

Forza Italia, unica forza politica presente in Consiglio Comunale a Procida, mettendoci la faccia, a dispetto “dell’opposizione che Vorrei” gradita all’amministrazione,continuerà a portare avanti le esigenze dei cittadini nel pieno rispetto che le norme pongono a disposizione, in questo caso, della minoranza.

Menico Scala