PROCIDA, LA DOTTORESSA CAPOBIANCHI TORNA A CASA

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La dottoressa Maria Rosaria Capobianchi è tornata a casa, per la prima volta dopo il successo raggiunto dal suo team per l’isolamento del Coronavirus. Ad accogliere la direttrice del Laboratorio di Virologia dell’Inmi Lazzaro Spallanzani e del Dipartimento di Epidemiologia, Ricerca Preclinica e Diagnostica Avanzata è stato il sindaco di Procida Dino Ambrosino. «Non so se Procida sarà capitale della Cultura, per adesso si accontenta di essere capitale della Scienza grazie a lei, la dottoressa Maria Rosaria Capobianchi. Oggi è in giro per l’isola per sbrigare un po’ di faccende», ha detto il primo cittadino isolano. «È stato un gran piacere poter confrontarsi con lei e il marito, e passare dalla discussione sulle potenzialità del vaccino coronavirus a quella sulla tutela della nostra architettura. A nome dei procidani, le faccio ancora auguri di buon lavoro», ha concluso.

Giovedì Maria Rosaria Capobianchi ha ricevuto dall’Ordine Nazionale dei Biologi un encomio solenne. Più di cento i biologi presenti a Napoli, nella sala convegni del Ceinge, il Centro di Biotecnologie avanzate, teatro degli “Stati generali della ricerca”, il convegno organizzato dall’Ordine Nazionale dei Biologi per fare il punto sullo stato della ricerca scientifica in Italia. Ospite d’onore dei lavori, Maria Rosaria Capobianchi, biologa e coordinatrice dell’equipe dello “Spallanzani” che ha isolato il Coronavirus Sars Cov2: la ricercatrice di Procida è stata accolta con grande entusiasmo dal pubblico presente in sala.