La sala era gremita e l’atmosfera quella delle grandi occasioni: Giuditta Lubrano Lavadera ha presentato ufficialmente la lista “La Procida che vorrei”, la squadra con cui si prepara ad affrontare la campagna elettorale in vista del voto di maggio con l’ex sindaco dell’isola capitolina in lizza. Un gruppo numeroso, composto da sedici candidati al Consiglio comunale, che unisce esperienza amministrativa, professionalità diverse e una forte presenza di volti nuovi.
La presentazione ha segnato uno dei momenti più attesi della fase pre‑elettorale, confermando che sull’isola la competizione politica sarà vivace e seguita con grande attenzione.
I candidati: un mosaico di competenze e generazioni
La lista La Procida che vorrei schiera una formazione ampia e trasversale, che punta a rappresentare tutte le anime dell’isola. Ecco i candidati:
- Dino Ambrosino
- Michele Assante del Leccese
- Matilde Carabellese
- Leonardo Costagliola
- Rossella Costagliola Lotorchisco
- Sara Esposito
- Antonio Gadaleta
- Nico Granito
- Rossella Lauro
- Lucia Mameli
- Agnese Paudice
- Luigi Primario
- Carmine Sabia
- Ilaria Salvemini
- Luca Trapanese
- Giovanni Villani
Una squadra che mette insieme amministratori con esperienza, figure del mondo culturale e sociale, giovani professionisti e cittadini impegnati nella vita dell’isola. La composizione della lista suggerisce la volontà di costruire un progetto politico ampio, capace di parlare a fasce diverse della popolazione.
Lubrano Lavadera: “Una Procida che guarda avanti”
Nel corso della presentazione, Lubrano Lavadera ha illustrato lo spirito del progetto: una visione che punta a un’isola più inclusiva, sostenibile e attenta ai bisogni quotidiani dei residenti.
La scelta del nome La Procida che vorrei richiama un’idea di partecipazione e di costruzione collettiva, un invito a immaginare insieme il futuro dell’isola.
Una campagna elettorale che si annuncia intensa
Con la presentazione della lista, la competizione entra nel vivo. Procida si prepara a settimane di incontri pubblici, confronti e iniziative sul territorio. La presenza di una squadra così numerosa e variegata indica che la campagna sarà dinamica e ricca di contenuti.
Il voto di maggio rappresenterà un passaggio importante per l’isola, chiamata a scegliere la direzione amministrativa dei prossimi anni.



