PROCIDA, “RIVOLTA” CONTRO L’ISOLA ECOLOGICA

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A Procida è rivolta contro l’isola ecologica. Un gruppo di cittadini residenti in via IV novembre e via De Gasperi sabato scorso  si è riunito sotto la guida degli avvocati Daniela Ambrosino e Raimondo Carabellese in qualità di rappresentanti della Federconsumatori locale al fine di discutere delle varie problematiche inerenti l’isola ecologica e per consolidare le forze e insieme agire per dire “BASTA!”. Via IV Novembre che conduce alla Punta Pizzaco ha un panorama mozzafiato con la veduta di Napoli e Capri, i giardinetti dove è possibile sostare e godersi il panorama per poi proseguire su via De Gasperi. O meglio una volta era possibile sostare e ammirare il panorama, qui dove è stato organizzato il deposito dei rifiuti, oramai i turisti di passaggio si tappano il naso ed i cittadini proseguono veloce onde evitare il ripugnante fetore. I cittadini si lamentano continuamente che la “puzza” oramai è persistente per chi abita da queste parti; l’odore dell’immondizia ha impregnato le case, gli orti e i giardini della zona ed’estate è inimmaginabile mangiare all’aperto con quel fetore o dormire con le finestre aperte per godersi il fresco.

Al cattivo odore si aggiunge la sporcizia che si è creata nello spazio innanzi al sito, causata anche dai cassonetti gialli per il deposito del vestiario dismesso, cassonetti che vengono svuotati raramente, ove la gente deposita di tutto e quando è stracolmo si pone tutto a terra, cosicché un po’ di vento o un po’ di pioggia trascina via tutto. Il sito è sempre stato malvisto dai residenti della zona, visto anche il conseguente deprezzamento degli immobili della zona.