PROCIDA, SCALA ACCUSA: IL COMUNE “AFFONDA” COME IL TITANIC


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DI MENICO SCALA *

Tra lustrini, “cuppetielli” e comunicati stampa, l’amministrazione comunale guidata, si fa per dire, da Raimondo Ambrosino, si trascina stancamente verso la fine del mandato accumulando una serie di danni in tutti i settori roba che i 5Stelle al governo sembrano dei boy scout in gita domenicale.
Soprattutto la macchina comunale è in piena deriva: Segretaria comunale oramai assente da anni e sostituita, per due giorni a settimana; comandante della Polizia Municipale che sembra, a leggere le cronache quotidiane, demanda al Sindaco scelte che, viceversa, sarebbero di sua competenza della serie “tengo famiglia”anche perché non conoscitore del territorio; dirigente dell’Ufficio Tecnico comunale che, dopo due mesi di nomina, se la da a gambe dimettendosi dall’incarico con dopo aver firmato pochissimi atti, solo ieri si vedeva iscritto all’albo un atto firmato di permesso a costruire.
E dire che questi tre dirigenti sono stati tutti NOMINATI e scelti direttamente da questa amministrazione “a trattativa privata” e, quanto accaduto, pone una serie di interrogativi.
Questi dirigenti erano realmente competenti? Oppure, ma la cosa è molto più inquietante, l’Amministrazione li aveva scelti per “manovrarli” ed invece si è trovata al cospetto di persone non “manovrabili”? Nel caso questa ipotesi fosse vera viene da chiedersi: Vuoi vedere che è proprio per questo che, in queste scelte, è meglio rivolgersi ad estrani al territorio piuttosto che nominare un procidano che, prima o poi, possa “spifferare”?
Qualunque sia la verità il disastro che è sotto gli occhi di tutti è la chiara, netta e palese dimostrazione che siamo al cospetto di una compagine amministrativa formata da  inadeguati che hanno già fallito in tutto e per tutto.

  • CONSIGLIERE COMUNALE GRUPPO “PER PROCIDA”