PROCIDA, SCALA CONTRO LA MAGGIORANZA: “AMMINISTRAZIONE DALTONICA”


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DI MENICO SCALA*

Questi primi giorni del nuovo anno hanno posto in evidenza il daltonismo politico ed amministrativo che porta alcuni componenti della maggioranza de “La Procida che Vorrei” a rappresentare, con una visione a tinte completamente opposte, la realtà dei fatti.
Solo così si può giustificare un sindaco che sostiene che il servizio mensa ha portato dei risparmi quando il singolo pasto è oggetto di aumentato del 25% e le modalità di pagamento, con una convenzione per cinque anni con la società che gestisce servizio Telemoney, richiederanno all’utente finale, ovvero alle famiglie, un costo fisso di euro 2.00 ogni volta che acquisterà pasti per il proprio figlio (ad esempio se si acquistano pasti per l’intero mese l’importo peserà per circa il 5% in più sul totale).
Altri rappresentanti dell’attuale maggioranza, alla stessa stregua, sostengono che il mancato aumento della tassa di sbarco, da 2 a 3 euro per i non residenti, è frutto di una “clausola di salvaguardia” e non, viceversa, di una delibera palesemente sbagliata che uomini di legge, interni ed esterni alla maggioranza stessa, hanno palesemente dimostrata essere illegittima.
Ovviamente ci chiediamo: se proprio si doveva invocare una “clausola di salvaguardia” non era il caso di utilizzarla per eliminare l’odiosa tassa di sbarco che oggi pagano i “figli di Procida”? Per la cronaca, sono sempre di più i territori insulari che hanno adottato questo provvedimento ma non l’isola di Procida!
Vogliamo parlare della pista di ghiaccio arrivata a feste oramai concluse. Quale valore aggiunto porterà al territorio con i turisti, oramai, partiti e con i giovani procidani che riprenderanno le loro attività scolastiche e sportive? Non sarebbe stato il caso di utilizzare gli oltre quindicimila euro ad essa destinata, che peseranno sul bilancio comunale in quanto non coperti da alcun finanziamento regionale dedicato, per ridurre, questo sì, i costi a carico delle famiglie per la mensa scolastica oppure per il mancato incasso della tassa di sbarco dei “figli di Procida”?
Purtroppo gli attuali amministratori, in preda alla sindrome dell’uomo solo al comando, sembrano aver perso ogni legame con la realtà che li circonda senza ascoltare più nessuno (come sono distanti i tempi delle pubbliche assemblee di inizio mandato) ragion per cui chi volesse segnalare disservizi, a partire dalla mensa scolastica, ingiustizie, soprusi, oppure semplicemente fare proposte migliorative su singoli problemi, può scrivermi direttamente utilizzando i canali social, anche in privato.

  • CONSIGLIERE COMUNALE “PER PROCIDA”