Il Comune di Barano d’Ischia ha deciso di sostenere la mobilitazione promossa da Coldiretti contro l’attuale normativa europea che disciplina l’origine dei prodotti agroalimentari. La Giunta guidata dal sindaco Dionigi Gaudioso ha approvato una delibera con cui appoggia la richiesta di modifica dell’articolo 60 del Regolamento UE 952/2013, ritenuto penalizzante per il vero Made in Italy. Secondo Coldiretti, infatti, la normativa consente di attribuire l’origine di un prodotto al Paese in cui avviene l’ultima trasformazione sostanziale, anche se le materie prime provengono da altre parti del mondo, creando così possibili situazioni ingannevoli per i consumatori. L’amministrazione comunale ritiene che questo sistema possa danneggiare le produzioni italiane ed europee, penalizzando gli agricoltori che rispettano standard qualitativi più elevati rispetto ai concorrenti extraeuropei. Durante la seduta di Giunta, svolta in modalità mista con la partecipazione del sindaco e degli assessori Di Costanzo, Di Meglio e Mangione, è stato evidenziato il rischio di scarsa trasparenza nelle etichette alimentari e di conseguenze economiche negative per le produzioni locali. Il Comune considera la tutela dell’identità agroalimentare un interesse pubblico importante anche a livello territoriale. Con voto unanime è stato quindi espresso pieno sostegno alle iniziative finalizzate a garantire una maggiore tracciabilità dei prodotti, difendere il reddito degli agricoltori italiani ed europei e contrastare il fenomeno del falso Made in Italy. Il sindaco Gaudioso sarà inoltre incaricato di promuovere queste istanze presso l’ANCI, sensibilizzare i parlamentari europei del territorio e sollecitare la Regione Campania a sostenere iniziative analoghe. La delibera è stata resa immediatamente esecutiva.



