RICOSTRUZIONE, E’ SVOLTA: APPROVATE LE PRIME DELOCALIZZAZIONI VOLONTARIE

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Il Commissario per la Ricostruzione sull’isola di Ischia, Giovanni Legnini, ha firmato oggi una circolare contenente ulteriori indicazioni operative nell’ambito della disciplina sulle delocalizzazioni, contenuta nell’ordinanza n.24 del 21 luglio 2023, e in quella speciale n.8 del 24 aprile 2024. Con questa nuova circolare, che integra e completa quella emanata in data 12 ottobre 2023, vengono forniti chiarimenti sulle procedure connesse alle istanze dei cittadini per la delocalizzazione, nonché per facilitare la speditezza dei procedimenti amministrativi. In particolare, si specifica che il contributo complessivo concedibile per la delocalizzazione si compone di due distinte quote:

  • la prima riferibile alla demolizione dell’edificio e allo smaltimento dei relativi rifiuti
  • la seconda è finalizzata all’acquisto dell’edificio equivalente.
    A tali due quote, è possibile aggiungere una terza eventuale quota, finalizzata alla ristrutturazione dell’edificio di atterraggio, sempre entro il limite massimo del contributo concedibile.
    Si provvede, in particolare, a precisare e fornire indicazioni sulle modalità di erogazione del contributo, per le tre suindicate specifiche destinazioni. Le modalità di pagamento del prezzo della compravendita vengo indicate alternativamente a scelta del beneficiario:
    1) Pagamento diretto a cura del Commissario – le somme vengono erogate ai soggetti legittimati (notaio, venditore ecc.) successivamente alla data del rogito, previa registrazione dello stesso, sulla base del decreto di liquidazione emesso dal Commissario prima della stipula, in modo da conferire certezza dei pagamenti;
    2) Pagamento da parte del notaio a seguito del deposito del prezzo. In tal caso, le somme vengono versate in anticipo su un conto corrente dedicato intestato al notaio rogante, che provvederà a ripartirle, dopo il rogito, tra i soggetti beneficiari;
    Viene, inoltre, trattato il caso di destinazione parziale del contributo ai lavori di ristrutturazione, miglioramenti energetici e per rendere abitabile l’immobile di atterraggio. Nel caso in cui vi siano condoni pendenti sull’edificio da acquistare, anche se ubicati in comuni non interessati dal sisma del 2017, si procederà in conferenza speciale dei servizi, secondo la disciplina della ricostruzione privata.
    Nella circolare vengono, inoltre, fornite le modalità di acquisizione al patrimonio comunale dell’area di sedime successive alle attività di demolizione;
    Chiarimenti, infine, per le cosiddette delocalizzazioni parziali, nell’ipotesi in cui nell’ambito di edifici di proprietà di più soggetti nello stesso stabile o di più edifici di un aggregato edilizio appartenenti ad un unico proprietario, si assumano decisioni diverse in ordine al procedimento amministrativo da seguire tra delocalizzazione e ricostruzione.
    La circolare esplicativa, che contiene diverse altre indicazioni, viene pubblicata in concomitanza con l’approvazione da parte della Conferenza speciale dei servizi delle prime due delocalizzazioni definitive di edifici ubicati nel territorio di Casamicciola: la prima relativa a due edifici destinati ad attività alberghiera, per complessivi 1.100 mq, siti in via Epomeo, e la seconda riguardante un edificio destinato a civile abitazione, di circa 130 mq, ubicato in via D’Aloisio. Per entrambe le pratiche, la Conferenza speciale dei servizi ha approvato il progetto di demolizione degli edifici danneggiati dal sisma, che non saranno ricostruiti in sito, e ha determinato il contributo definitivo per l’acquisto di altri immobili già individuati sull’isola. Si ricorda, inoltre, che il prossimo 31 luglio, come indicato nell’avviso pubblico del 31 maggio scorso, scadono i termini per richiedere l’assegnazione in proprietà di unità abitative equivalenti all’edificio danneggiato dagli eventi calamitosi, qualora non si riuscissero a trovare sull’isola immobili legittimi da acquistare sul mercato.