Salute, il Triangolo oncologico delle isole fa tappa a Procida

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Il rapido progresso delle conoscenze biologiche e molecolari sui tumori solidi, insieme all’introduzione di terapie sempre più personalizzate, ha trasformato profondamente l’approccio diagnostico e terapeutico in oncologia, rendendo fondamentale il confronto multidisciplinare tra specialisti per garantire percorsi di cura efficaci e condivisi, in questo contesto si inserisce la seconda edizione del congresso T.O.P. (Triangolo Oncologico Partenopeo), che dopo la tappa del 2025 a Ischia si svolgerà il 15 e 16 maggio a Procida presso la sala consiliare “V. Parascandolo”, con il patrocinio dell’ASL Napoli 2 Nord, del Rotary Club Isola di Procida e dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Napoli, sotto la responsabilità scientifica della dottoressa Silvia Fattorusso, l’iniziativa nasce per favorire aggiornamento e dialogo tra professionisti impegnati nella cura delle principali neoplasie ad alto impatto come tumori del polmone, colon-retto, mammella e apparato genitourinario, i dati del Registro Tumori relativi al triennio 2018-2020 indicano nell’area dell’ASL Napoli 2 Nord 8501 casi tra gli uomini e 7480 tra le donne, con una maggiore incidenza per polmone, prostata, vescica e colon-retto negli uomini e mammella, colon-retto e polmone nelle donne, il programma prevede sessioni dedicate alle strategie terapeutiche nelle diverse fasi della malattia, dall’inquadramento localizzato a quello metastatico, con attenzione alle innovazioni biomolecolari, farmacologiche e chirurgiche, ampio spazio è riservato al confronto tra specialisti dei gruppi oncologici multidisciplinari attraverso casi clinici reali e modelli organizzativi condivisi, la seconda giornata approfondirà i tumori mammari e quelli legati a mutazioni genetiche come BRCA 1 e 2, includendo anche aspetti clinici e psicologici, inoltre saranno trattati temi trasversali come nutrizione, supporto psicologico e telemedicina, sempre più centrali in un sistema sanitario moderno, l’obiettivo complessivo è migliorare la qualità dell’assistenza oncologica attraverso aggiornamento continuo e condivisione delle migliori pratiche.