Sanità, da domani diversi servizi Asl a via Alfredo De Luca: tutte le info

184

A partire da lunedì 28 settembre, la sanità territoriale del comune di Ischia affronta una profonda riorganizzazione con il trasferimento di numerosi ambulatori specialistici del Distretto Sanitario 36 nella nuova Casa di Comunità situata al civico 20 di via Alfredo De Luca. La struttura, collocata nel cuore del centro cittadino, accoglierà i reparti di Oculistica, Diabetologia, Otorinolaringoiatria, Dermatologia, Geriatria e il servizio di Riabilitazione Adulti precedentemente attivo a Forio. Nel frattempo, alcune attività continueranno a essere garantite nella storica sede di via Mirabella, tra cui l’Odontoiatria, la Psicologia di base e i principali sportelli amministrativi dedicati alle prenotazioni CUP, all’Anagrafe sanitaria per la scelta del medico, alle esenzioni ticket e alle richieste di rimborso, mentre a Forio rimarranno operativi i presidi per urocolostomia, ventiloterapia e il servizio assorbenza. Questo imponente spostamento di servizi ha tuttavia innescato un vivace dibattito politico, spingendo i consiglieri comunali di minoranza Pasquale Balestrieri e Antonio Mazzella a richiedere la convocazione urgente di una seduta straordinaria del Consiglio comunale. Gli esponenti dell’opposizione hanno evidenziato come l’ubicazione della nuova struttura in via Alfredo De Luca, considerata uno dei nodi viari più delicati e congestionati dell’isola, rischi di generare pesanti ripercussioni sulla circolazione a causa del previsto afflusso di centinaia di utenti giornalieri provenienti da tutto il territorio. A ciò si aggiungerebbe, secondo la minoranza, una grave carenza di parcheggi dedicati e di stalli per la sosta breve nelle immediate vicinanze, penalizzando fortemente i pazienti anziani, i soggetti affetti da patologie croniche e le persone con ridotta capacità motoria, oltre a esporre la zona al rischio di congestioni e intralci per i mezzi di soccorso. L’istanza presentata al sindaco, al segretario generale e al presidente del consiglio punta quindi a discutere formalmente in aula le criticità logistiche e viabilistiche connesse alla riorganizzazione sanitaria, chiedendo all’amministrazione di individuare contromisure urgenti per tutelare i cittadini più fragili e migliorare la mobilità urbana.