A Forio il nuovo servizio di scuolabus, pensato per supportare le famiglie, sta creando confusione e tensione. Nei primi due giorni di attività sono emersi gravi problemi organizzativi: gli operatori non hanno elenchi nominativi dei bambini né numeri di contatto, e non riescono a verificare chi debba salire o scendere a ogni fermata. Ciò ha provocato episodi allarmanti, con bambini non trovati o presenti al posto sbagliato. Mezzi troppo piccoli costringono alcuni minori a viaggiare in piedi, mentre l’identità di chi ritira i bambini non viene più controllata. Le famiglie denunciano paura e ansia tra i bambini, che rifiutano di salire sul pullmino. La mancanza di pianificazione e di fase di rodaggio ha generato sfiducia nei confronti del servizio. Genitori e bambini si sentono soli, senza adeguato supporto da Comune o scuola. L’insicurezza alle fermate aumenta il rischio di incidenti e malintesi. Cresce la possibilità che sempre più famiglie ritirino i figli dal servizio. Le autorità locali devono intervenire urgentemente per garantire sicurezza e ordine. La gestione attuale trasforma un servizio pubblico in fonte di stress quotidiano. La situazione richiede interventi immediati prima che la fiducia nelle istituzioni venga compromessa.



