Il sindaco di Casamicciola ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente di demolizione per alcuni edifici del centro storico gravemente danneggiati dal terremoto del 21 agosto 2017. Dopo il sisma, numerosi immobili erano stati classificati come inagibili con esito “E” dalle schede AEDES, evidenziando danni strutturali irreversibili. Negli anni successivi gli edifici sono rimasti in stato di abbandono, aggravando il degrado. La particolare interdipendenza strutturale tra i fabbricati rende impossibili interventi parziali senza rischi per le costruzioni vicine. Un sopralluogo tecnico del 2 gennaio 2026 ha certificato che anche demolizioni localizzate potrebbero causare gravi pericoli per l’incolumità pubblica. Le piogge intense e le infiltrazioni hanno ulteriormente indebolito le strutture. Gli immobili si trovano in un’area densamente abitata e ad alto rischio idrogeologico e di frana. L’ordinanza si inserisce nel Piano di demolizioni pubbliche previsto dalla ricostruzione post-sisma. È precisato che le demolizioni non ledono i diritti dei proprietari, che mantengono accesso ai contributi o alla delocalizzazione. Ai proprietari è imposto di procedere alla demolizione entro sette giorni dalla notifica, con intervento sostitutivo del Comune in caso di inadempienza.



