Stop ai pomodori crudi in mense e ristoranti: ordinanze a Forio, Lacco Ameno e Serrara Fontana

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I comuni di Forio, Lacco Ameno e Serrara Fontana hanno emanato un divieto temporaneo riguardante la somministrazione di pomodori freschi crudi nelle mense scolastiche e nei servizi di ristorazione collettiva pubblici e privati dei rispettivi territori. La misura cautelativa, avviata dal sindaco di Forio Stanislao Verde con l’ordinanza n. 223 dell’8 ottobre 2026 e successivamente recepita dagli altri sindaci tra cui Domenico De Siano a Lacco Ameno, nasce a seguito di una segnalazione inviata dall’ASL Napoli 2 Nord. L’azienda sanitaria ha infatti evidenziato diversi casi di gastroenterite riscontrati in varie regioni italiane e riconducibili ai ceppi di Salmonella Strathcona e Salmonella Typhimurium, con indagini epidemiologiche che indicano una probabile correlazione con il consumo di pomodori crudi, in particolare della varietà ciliegino. Il provvedimento stabilisce la sospensione immediata del pomodoro crudo dagli istituti scolastici di ogni ordine e grado, inclusi gli asili nido e le scuole dell’infanzia, disponendone la sostituzione con altri ortaggi o verdure non soggetti ad allerte igienico-sanitarie. Rimane invece consentita la somministrazione del prodotto previa cottura ed elevato trattamento termico. Le restrizioni mantengono un carattere provvisorio e rimarranno valide fino a nuova comunicazione da parte delle autorità sanitarie competenti, con l’obiettivo di tutelare le fasce di popolazione più vulnerabili in applicazione del principio di precauzione mentre prosegue il monitoraggio sulla filiera alimentare. L’ordinanza è stata notificata agli istituti scolastici, alle ditte di refezione e alle strutture socio-assistenziali, con i controlli e la vigilanza affidati alla Polizia Locale e al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL Napoli 2 Nord.