«Accolgo con favore e profonda convinzione la delibera approvata dal Comune di Lacco Ameno, che chiede di sospendere le demolizioni delle prime e uniche case di chi non ha alternative abitative. Non si tratta di giustificare abusi, ma di garantire dignità a famiglie che rischiano di essere private dell’essenziale: un tetto sotto cui vivere. In un’isola ferita dal terremoto e dall’alluvione, dove la popolazione porta ancora le cicatrici della paura e delle perdite subite, non possiamo permettere che altre famiglie vengano gettate per strada». Così Carmen Criscuolo, consigliere comunale di Ischia, si è espressa sulla delibera della civica assise lacchese con la quale si è votato l’atto di indirizzo per il differimento dell’esecuzione degli ordini giudiziali di demolizione. Carmen Criscuolo ha poi aggiunto: «Questo non è un tema solo giudiziario: è prima di tutto una questione politica e profondamente umana. Lo ha ricordato con forza anche il vescovo di Ischia, mons. Carlo Villano, quando ha detto che “le demolizioni generano nuova povertà”. Per questo auspico che tutti i Comuni dell’isola seguano la stessa strada, deliberando, così da dare un segnale di compattezza e forza. Solo insieme, uniti da una visione di giustizia e solidarietà, potremo far arrivare la nostra voce fino al Governo e chiedere finalmente una legge chiara, equa e rispettosa delle persone, che non lasci indietro nessuno».



