TARI, L’IRONIA DI SCALA: ALLA RICERCA DELLE BOLLETTE PERDUTE…

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In questi giorni il Comune ha fatto notificare migliaia di avvisi di addebito relativi ai pagamenti TARI 2014 non effettuati.  Il dubbio che sorge è certamente uno: Solo pochissimi cittadini hanno pagato il saldo della TARI, e gli altri???? In sostanza il Comune ha incassato gli importi dovuti ma non ha abbinato i versamenti ai contribuenti che ora, purtroppo, si dovranno far carico di consegnare agli uffici addetti la copia del versamento per regolarizzare il tutto e permettere la ricostruzione dell’archivio. Insomma estate calda per i cittadini alla ricerca dei pagamenti.

Il consiglio è di ricercare i modelli di versamento utilizzando i canali telematici, attraverso gli addebiti avvenuti sui conti correnti, oppure a mezzo intermediari a cui affidare la ricerca sulla propria posizione fiscale tutti i versamenti eseguiti in quel periodo 2014 o inizio 2015 per i ritardatari. Da prime informazioni sembrano che ci sono tantissimi cittadini che hanno presentato i modelli di pagamento, altri ancora si premurano a farlo. Per tutti resta il fatto che, oltre al tempo speso per le ricerche, fotocopie, consegna ufficio, etc., si aggiunge il costo per notifiche per raccomandata, quando, chi di dovere, già sapeva che questi avvisi per grandissima parte sarebbero stati inutili e dispendiosi. Insomma tanta confusione e soprattutto diversi cittadini che saranno costretti a ripagare quanto già pagato nel caso di smarrimento. Tutta colpa della matematica.

MENICO SCALA

CONSIGLIERE COMUNALE PER PROCIDA