TENTATO OMICIDIO, DUE ARRESTI A CASAMICCIOLA


5509

In data 10.08.2017, personale della locale squadra di Polizia Giudiziaria coordinata personalmente dal Vice Questore Aggiunto Dott. Mannelli Alberto, procedevano al fermo di P.G. di due soggetti resisi responsabili di tentato omicidio e tentata rapina ai danni di due giovani.

I Fatti. In data 06.08.2017, alle ore 06:30, personale dipendente interveniva in Casamicciola terme presso la discoteca “BLANCO” per una segnalazione al 113 di una presunta rissa. Sul posto venivano identificati due giovani, i quali riferivano che due ragazzi facenti parte della loro comitiva erano stati appena accoltellati per futili motivi. I feriti, ancora sul posto, venivano identificati per G. F. e M.M. entrambi residente nella provincia di Napoli.

Dagli stessi si apprendeva che, dopo l’uscita dalla discoteca Blanco di Casamicciola Terme, nei pressi della fermata del bus di linea direzione Forio ubicato di fronte l’Hotel “Stella Maris” un’appartenente alla loro comitiva era stato avvicinato da un giovane che gli aveva chiesto una sigaretta e, alla sua risposta negativa, minacciato con un coltello da un suo amico che lo spalleggiava.

G.F., intervenuto per primo in sua difesa, nell’allontanare l’amico veniva attinto da un colpo al capo sferrato dal giovane che brandiva il coltello, colpo che gli procurava una ferita.

Più gravemente invece veniva ferito il M.M. anch’egli intervenuto in difesa degli amici il quale veniva attinto per ben tre volte dai fendenti sferrati contro di lui e che gli procuravano un profondo sfregio allo zigomo destro nonché due lacerazioni alla coscia destra in prossimità dell’arteria femorale che solo per mera fortuna non erano letali.

Stante quanto sopra si procedeva ad avviare tutte le attività info investigative volte all’identificazione dei colpevoli prima fra tutte l’immediata acquisizione delle immagini del sistema di video sorveglianza della discoteca “BLANCO” nonché di tutti quelli di esercizi ed abitazioni della zona, grazie alle quali si estrapolavano le effigi dei soggetti da ricercare.

In data 10.08.2017, durante mirati servizi di ricerca effettuati in abiti civili che riguardavano i sette comuni dell’isola e i rispettivi arenili, venivano individuati presso il “Lido Fratelli Mattera”, ubicato nel comune di Forio in zona Chiaia, i due ricercati poi identificati in MORETTO Emanuele, nato il 17.04.1998 a Napoli e NICOLOSI Fabio, nato il 27.08.1998 a Napoli. In virtù dei ciò si procedeva ad una serie di perquisizioni domiciliari nei confronti dei fermati che avevano esito positivo per il MORETTO ed il NICOLOSI. In particolare, a carico del MORETTO venivano rinvenuti gli abiti indossati la mattina dei fatti, due coltelli di cui uno con lama a scomparsa sul quale vi erano verosimili tracce ematiche ed un altro di tipo a farfalla, una noccoliera, un frangivetro da autobus, una fionda in legno, manette modello spagnolo con chiavi, un orologio bianco sul quale erano presenti verosimili tracce ematiche ed infine un porta placca riportante la scritta “guardia giurata”. A carico del Nicolosi veniva rinvenuta una bustina in plastica contenente gr. 1.434 di stupefacente del tipo marjiuana, gli abiti indossati la mattina dei fatti, gr. 15.1 circa di stupefacente del tipo marjiuana e gr. 9.2 circa di stupefacente del tipo hashish.

Stante la mole di prove acquisite che comprovavano il quadro accusatorio a carico degli indagati, tenuto conto dell’estrema gravità dei reati contestati, del fatto che durante le operazioni di perquisizione venivano rinvenuti oggetti atti all’offesa che lasciavano presumere la possibile reiterazione dei reati contestati, si procedeva al loro fermo di P.G. di iniziativa dei due soggetti.

Di quanto sopra veniva data notizia all PM di turno che disponeva la successiva traduzione presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale.

LA DECISIONE DEL GIP E’ AVVENUTA SOLO NEL TARDO PM DI IERI 11 C.M. CHE CON PROVVEDIMENTO, PUR NON CONVALIDANDO IL FERMO DI P.G. IN QUANTO MANCAVA IL PERICOLO DI FUGA, CONFERMAVA LA RICOSTRUZIONE DELLA POLIZIA DI STATO, E MANTENENDO FERME LE IPOTESI DI REATO DEL TENTATO OMICIDIO, DELLA TENTATA RAPINA E DELLE LESIONI AGGRAVATE,VISTA LA GRAVITA’ DEL FATTO E L’ELEVATO PERICOLO DELLA REITERAZIONE DEL REATO, EMETTEVA ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI NEI CONFRONTI DEI RESPONSABILI.

SHARE