La tradizione della pizza ischitana conquista ancora una volta il panorama nazionale grazie alla presenza di tre professionisti dell’isola nella classifica 50 Top Pizza Italia 2026. Lorenzo Sirabella, Marco Manzi e Ivano Veccia hanno ottenuto importanti riconoscimenti entrando tra le migliori pizzerie italiane con tre realtà diverse ma accomunate dal legame con Ischia. Il risultato più prestigioso è quello di Lorenzo Sirabella, che con Dry Milano ha raggiunto il settimo posto assoluto, confermando il successo del progetto milanese e ottenendo anche il premio per la Migliore Carta dei Cocktail 2026. Tra le proposte più apprezzate del locale figurano pizze come Tonno e Cipolla, Margherita, Ortolana e Piennolo Giallo, accompagnate da un’offerta gastronomica completa. Marco Manzi si è classificato al 28° posto con Giotto, locale situato nel centro storico di Firenze, dove ha portato la pizza napoletana a un pubblico internazionale attraverso un ambiente moderno e una proposta basata su impasti curati e ingredienti di qualità. Anche Giotto ha conquistato l’accesso alla classifica mondiale prevista a settembre a Napoli. Il terzo riconoscimento è arrivato da Forio con Ivano Veccia e il locale L’Isola, realizzato in collaborazione con lo chef stellato Nino Di Costanzo, classificatosi al 36° posto. La guida ha premiato la capacità del ristorante di unire territorio e innovazione, proponendo diverse tipologie di impasto e valorizzando ingredienti ricercati. La classifica nazionale ha visto al primo posto Confine di Milano, mentre tra le regioni la Campania si è confermata la più rappresentata con 103 locali. La presenza di Sirabella, Manzi e Veccia testimonia il valore della scuola della pizza ischitana e la capacità dei suoi protagonisti di portare il nome dell’isola ai vertici della gastronomia italiana.



