TORRE DI GUEVARA, DISCO VERDE PER IL NUOVO PROGETTO CHE UNIRA’ TERRA E MARE

92

La Torre di Guevara, affacciata sulla baia di Cartaromana come una sentinella sospesa tra mare e memoria, si prepara a una nuova fase della sua storia grazie alla determina con cui il Comune di Ischia avvia il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica. L’intervento immagina un percorso che unisce paesaggio, archeologia sommersa e arte contemporanea, trasformando l’esperienza di visita in un viaggio che comincia dal mare, a bordo di piccole imbarcazioni dal fondo trasparente capaci di mostrare i resti romani immersi nella baia. Dall’approdo ai piedi del Castello Aragonese, un sentiero nella macchia mediterranea conduce verso la Torre, destinata a diventare un centro culturale con nuovi collegamenti verticali, sale dedicate all’arte e un museo subacqueo affacciato sul paesaggio. Attorno, un giardino contemporaneo ospiterà installazioni e spazi di sosta, restituendo al luogo una dimensione di contemplazione e incontro. Questa visione è frutto di un lungo percorso istituzionale che ha coinvolto Regione Campania, CIPESS e Consiglio comunale, con un quadro economico che supera i 2,6 milioni di euro e prevede anche un cofinanziamento comunale. La complessità dell’incarico ha reso necessario rivolgersi a uno studio esterno, e la scelta è ricaduta sugli architetti portoghesi Cremascoli, Okumura e Rodrigues, selezionati tramite procedura diretta per competenza e affidabilità. Con l’incarico formalmente assegnato, il progetto entra ora nella fase in cui le idee si trasformano in disegni e i disegni in scelte operative. Intanto la Torre continua a osservare il mare, ma con un orizzonte che, finalmente, sembra allargarsi.