È stata inquadrata per l’ultima volta alle 7:40 di questa mattina dalle telecamere della riva sinistra del porto di Ischia, sul braccio lato Pagoda che dal distributore di carburante conducono alla estremità del molo borbonico. La donna, originaria del Kazakistan, è stata rinvenuta riversa al suolo, in una pozza di sangue, faccia in giù, ai piedi del belvedere che da sul posto di Ischia. La donna sarebbe precipitata per cause ed una dinamica ancora al vaglio degli inquirenti e tutta da chiarire. Al momento si escluderebbe L’ipotesi più cruenta: quella dell’omicidio. Il medico legale dott. Savinelli, intervenuto sul luogo della tragedia su disposizione della procura di Napoli che sul caso aperto fascicolo, non esclude alcune ipotesi e sta ancora valutando gli esiti dei primi rilievi fatti sul luogo. La posizione del corpo, a faccia in giù è compatibile, sia con la caduta accidentale avvenuta quando la donna si sarebbe sporta dal belvedere in maniera tale da precipitare e dunque ferendosi mortalmente, ma anche con una lancia nel vuoto volontario. Sul luogo della tragedia non vi sono altre telecamere che hanno inquadrato la sfortunata mentre gli inquirenti stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza della rivolta posta del porto di Ischia che avrebbero potuto inquadrare la scena dalla prospettiva frontale.



