Trasferito presso l’Ospedale del Mare il centauro vittima del grave incidente del Vatoliere

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Trasferito presso l’Ospedale del Mare F.M di Piedimonte.L’uomo, circa 30 anni , era stato trasportato d’urgenza all’ospedale Anna Rizzoli in condizioni critiche dopo un grave incidente in località Vatoliere nel Comune di Barano d’Ischia registratosi intorno all’ora di pranzo. Affidato alle cure cliniche dell’equipe di chirurgia del dottor Mimmo Loffredo con Marco Campione e Michele Cornacchia, il giovane è stato sottoposto a un delicatissimo intervento di nefrectomia, nel corso del quale si è reso necessario l’arresto di un’emorragia epatica ed addominale con copiosa perdita ematica e purtroppo l’asportazione del rene destro, irrimediabilmente compromesso dal violento trauma.Il paziente presenta anche contusioni polmonari e un’emorragia cerebrale di entità tale da rendere indispensabile il trasferimento presso l’ospedale napoletano. Qui nel merito della emorragia cranica rilevata verrà valutato per un probabile intervento neurochirurgico ad alta complessità. La gestione della fase post-operatoria e del monitoraggio intensivo a Lacco Ameno è stata affidata all’equipe di Rianimazione .

Il centauro era stato vittima di una tragica caduta, la cui dinamica è al vaglio degli inquirenti, nella nota località isolana. L’impatto violentissimo prima sull’asfalto, poi contro il muro al margine della carreggiata, pare, nel tentativo di schivare un pedone. Dopo il drammatico schianto lo scooterista era stato ricoverato in codice rosso presso l’ospedale Anna Rizzoli dove, sin da subito, le sue condizioni erano apparse gravissime. Sottoposto alle visite mediche e alle cure del caso l’uomo è stato sotto stretta osservazione, poi sottoposto al delicato intervento per l’emorragia addominale causata dai danni agli organi interni, fegato, milza, reni e polmoni. Una volta stabilizzato e ricevuto il via libera del 118 è stato trasferito in eliambulanza intorno alle 18,00 di oggi presso l’Ospedale del Mare, primo centro con un posto libero nel reparto di neurochirurgia. Al momento non sono chiare le cause e la dinamica dell’accaduto e, se e come, i dispositivi di sicurezza, il casco, abbiano protetto l’uomo a dovere. Le forze dell’ordine stanno raccogliendo testimonianze e cercando di ricostruire i fatti. Sul caso le autorità intervenute hanno aperto un fascicolo d’indagine. Torna ad aprirsi anche il dibattito sulla pericolosità delle nostre strade che fa il paio con l’imponderabilità degli eventi.