TRASPORTI PUBBLICI, SIRONI SCRIVE AI SINDACI: “COORDINARE MEGLIO SERVIZIO”


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Con l’inizio dell’anno scolastico inizia il tormentone del rapporto tra gli studenti e il trasporto pubblico. Ormai oltre il 70% degli studenti dell’istruzione secondaria di II grado deve arrivare ad Ischia Porto per frequentare la scuola: già in questi primi giorni si è potuto rilevare come sia difficile muoversi durante gli orari d’ingresso e d’uscita degli alunni. L’intera comunità isolana è bravissima a lamentarsi e piangere i giovani morti che troppo spesso restano vittime di incidenti mortali. Eppure tra le poche misure che potrebbero avere un significativo impatto sul miglioramento della qualità complessiva della vita sull’isola ci sarebbe un buon funzionamento del trasporto pubblico. In fondo sarebbe una banale, semplice oserei dire razionale soluzione: tenere nel garage auto e scooter e muoversi, in modo intelligente, con il trasporto pubblico.

Nelle scuole si cerca di educare i ragazzi e le ragazze all’utilizzo del mezzi pubblici anche utilizzando il vantaggiosissimo abbonamento E.a.v. riservato agli studenti. Purtroppo la risposta è sempre la stessa: gli autobus non arrivano, quando arrivano sono stracolmi, non vengono rispettati gli orari. Ogni giorno è una lotta defatigante per il rispetto degli orari d’ingresso a scuola con sempre la stessa scusa: l’autobus non è arrivato, era stracolmo. Spesso arrivano genitori trafelati che hanno dovuto correre a recuperare i propri figli fermi alla fermata dell’autobus per cercare di arrivare a scuola. Viene spontaneo chiedersi perché in altri paesi le condizioni minime per il vivere civile sono garantite mentre qui da noi sembrano obiettivi irrinunciabili.

Mi sono permesso di scrivere ai Sindaci dell’isola, chiedendo di indire una conferenza dei servizi proprio per coordinare le iniziative da prendere, senza illudersi di avere la bacchetta magica ma provare a programmare un intervento. 

Si potrebbe provare a:

  1. Coordinare gli orari di uscita ed ingresso delle scuole differenziando, ad esempio, tra i diversi gradi per non creare ingorghi nello stesso orario; 
  2. Coordinare gli orari del trasporto pubblico con gli orari delle scuole; 
  3. In modo particolare per il comune di Ischia, utilizzare la navetta Zizì in modo più funzionale: ad esempio allungando il tragitto sino allo stazionamento degli autobus per consentire sia ai lavoratori pendolari di imbarcarsi sia gli studenti di scendere per prendere il secondo autobus anche facendo coincidere gli orari di partenza ed arrivo con quelli delle scuole. 

Insomma partire da piccole cose per migliorare in modo deciso e costante. 

Il dirigente scolastico

Mario Sironi