VIA CASAMENNELLA, COMINCIANO LE OPERAZIONI DI RIMOZIONE DELL’AMIANTO


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Nella giornata di ieri gli operai incaricati della ditta 4C hanno iniziato nella zona alta di Casamicciola martoriata dal sisma dello scorso 21 agosto, e nello specifico nell’area di Casamennella, la rimozione delle macerie e in particolar modo dell’amianto, per il quale occorrono una serie di procedure particolari trattandosi evidentemente di materiale estremamente pericoloso che dovrà essere trasportato in terraferma rispettando in modo tassativo una serie di restrittive normative vigenti. Che, ovviamente, hanno richiesto anche il nulla osta di una serie di autorità, prima tra tutte l’ASL.

L’inizio della rimozione dell’amianto è un altro piccolo passo verso la riapertura della zona rossa che venne drammaticamente messa in ginocchio dal terremoto dello scorso anno e le cui “ferite” sono purtroppo ancora ben visibili. Una serie di operazioni, quelle in oggetto, che si sono protratte forse oltre al lecito anche a causa di una serie di lungaggini burocratiche e di una serie di attività d’indagine condotte dall’autorità giudiziaria che imponevano che nulla dovesse essere mosso e dunque rimosso: non va dimenticato infatti che, a parte le questioni legate all’abuso edilizio ed ai materiali di cui si componevano le abitazioni crollate o danneggiate dal sisma, c’erano anche le questioni legate alle morti di Marilena Romanini e Lina Balestrieri, avvenute  nella zona alta della cittadina termale.