VIA MIGLIACCIO RIAPERTA, MA CONTINUANO LE POLEMICHE SUI SANPIETRINI

0

Nel tardo pomeriggio di ieri ha riaperto alla circolazione veicolare via Angelo Migliaccio, l’arteria ubicata nella frazione di Buonopane – in località Toccaneto. Una strada che riveste una fondamentale importanza dato che rappresenta l’unica via di comunicazione tra Barano e Serrara Fontana. In questi giorni in cui si sono tenuti i lavori nella curva dei sanpietrini i due territori sono stati isolati, con non pochi disagi per gli abitanti di Barano e Serrara Fontana, soprattutto per questi ultimi che per raggiungere il comune di Ischia o il centro di Barano si sono trovati costretti a effettuare il giro dell’isola. Alle 17 di ieri, con un messaggio a “reti social unificate” i sindaci di Barano e Serrara Fontana, Dionigi Gaudioso e Rosario Caruso, hanno annunciato la riapertura di via Migliaccio che finalmente riconnette i due comuni che per due giorni e mezzo sono stati sconnessi dalla circolazione.

La ditta incaricata dei lavori ha provveduto alla rimozione dei sanpietrini. L’asfalto sarà steso all’inizio del mese di giugno, quando le condizioni climatiche saranno più favorevoli. La strada ha cambiato volto. Al posto dei blocchetti di pietra lavica ora c’è una distesa d’asfalto nero. Secondo le dichiarazioni del primo cittadino di Barano e del comandante dei vigili di Barano Ottavio Di Meglio i lavori sono stati effettuati per eliminare il pericolo che sussisteva in quella curva a gomito. La superficie particolarmente liscia dei blocchetti, levigati negli anni dal passaggio di migliaia di autovetture, aveva fatto diventare la superficie particolarmente scivolosa. Un problema che emergeva soprattutto durante le piogge causando lo slittamento degli pneumatici di auto, bus e motorini.

Che fine faranno i sanpietrini che hanno caratterizzato via Migliaccio per decenni? I preziosi blocchetti di pietra lavica dovrebbero rimanere nel comune di Barano a impreziosire l’accesso alle Fonti di Nitrodi. In tal caso i numerosi turisti che giovano delle acque curative della fonte dei Nitrodi troveranno in un imminente futuro un miglioramento oggettivo della strada che conduce verso il luogo di relax e cure di Barano.