La decisione dell’ASL Napoli 2 Nord di gestire direttamente la RSA “Villa Mercede” di Fontana ha acceso forti preoccupazioni per il futuro occupazionale dei lavoratori attualmente impiegati tramite cooperative. A lanciare l’allarme è Rosa Iacono, presidente delle Associazioni Disabili Isola d’Ischia e della Croce Rosa Ischia Soccorso, storicamente impegnata nella lunga battaglia per la realizzazione della struttura. In una lettera-appello indirizzata ai sei sindaci isolani e a numerose autorità istituzionali, Iacono ripercorre la storia trentennale della RSA, nata dalla donazione di Alfonsina Mezzadra e completata solo nel 2005 dopo anni di stallo. Pur riconoscendo che la gestione diretta potrebbe migliorare il servizio, la presidente esprime forte timore per circa 40 famiglie isolane che rischiano di perdere il lavoro. Si tratta di personale locale che per anni ha garantito assistenza continua agli ospiti, spesso con turni massacranti. L’appello è rivolto alle istituzioni affinché non lascino soli questi lavoratori e tutelino la loro dignità. La vicenda resta aperta, in attesa di chiarimenti sulle reali intenzioni dell’ASL.



