BORRELLI: “UN ERRORE LO SBARCO DEI LODIGIANI SULL’ISOLA”

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In uno dei passaggi  di una lunga intervista che il commissario per l’emergenza Coronavirus e capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha rilasciato al quotidiano La Repubblica e che è stata pubblicata nell’edizione di ieri del quotidiano diretto da Carlo Verdelli, si legge:  «Il numero dei casi lombardi è stato subito soverchiante, i medici si sono buttati nella cura e non hanno avuto più tempo di fare indagini. Fin dall’inizio, va detto, ci sono stati comportamenti pubblici che hanno alimentato il problema nazionale».  Insomma, Borrelli non nutre esitazione alcuna nello spiegare che a suo avviso alcuni comportamenti sono stati presi eccessivamente sotto gamba da tanti cittadini lombardi e non a caso aggiunge un passaggio che ci riguarda direttamente: «La comitiva del lodigiano che il 23 febbraio è andata a Ischia portando il contagio sull’isola. E i primi positivi a Palermo, con i ventinove bergamaschi in vacanza in Sicilia. Con un virus così rapido, gli atteggiamenti sociali sono stati decisivi».