La giunta municipale di Forio, guidata dal sindaco Stanislao Verde, ha adottato la proposta del nuovo Piano Attuativo di Utilizzazione del Demanio Marittimo (PAD), redatto da Alessandro Barbieri e Francesco Monti in recepimento delle direttive della Regione Campania. Lo strumento urbanistico organizza il litorale in dieci distinti settori territoriali compresi tra San Montano e Sorgeto, stabilendo la suddivisione tra zone destinate alla libera balneazione e aree concedibili agli operatori turistici. Il documento rispetta e supera le percentuali minime stabilite dalla legge regionale per la fruizione pubblica, destinando alle spiagge libere il 38,49% delle superfici balneabili e garantendo il 37,68% del fronte mare complessivo, con particolare rilevanza per i litorali di Chiaia, Cava dell’Isola, Citara, San Francesco e San Montano. Le nuove prescrizioni disciplinano l’allestimento di stabilimenti, pontili e strutture per le attività sportive, imponendo esclusivamente l’impiego di elementi amovibili ed eco-compatibili per salvaguardare il paesaggio costiero. Vengono inoltre recepiti rigidi criteri in materia di accessibilità, sostenibilità ambientale e tutela della fauna, comprese le misure preventive per difendere la nidificazione della tartaruga Caretta caretta. L’approvazione dell’atto, avvenuta il 9 settembre, ha dato contestualmente avvio alla successiva fase di consultazione pubblica, che vedrà la partecipazione di cittadini, categorie economiche e associazioni prima della stesura finale, segnando un momento cruciale per il contemperamento tra sviluppo turistico e tutela del patrimonio naturale.



