EAV: ACCORDO CON I SINDACATI, MA L’O.R.S.A. DICE “NO”

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C.S. In data 24/08/2022 è stato siglato in EAV l’accordo con le Organizzazioni Sindacali per l’introduzione dello Smart Working come forma alternativa della prestazione lavorativa. Ad eccezione dell’ORSA tutte le sigle sindacali presenti in EAV hanno sottoscritto l’accordo.

Si è colta l’opportunità di capitalizzare l’esperienza avuta durante la pandemia agevolando ed accelerando il processo di cambiamento delle modalità e mentalità nello svolgimento del lavoro, consentendo un maggiore bilanciamento delle esigenze lavorative e personali dei lavoratori.

Lo smart working ha contribuito a migliorare la qualità della vita personale dei lavoratori generando un potenziale investimento in termini di miglioramento del clima aziendale e delle prestazioni derivanti.

Questo accordo, insieme a quello del welfare e del premio di risultato, rappresenta un ulteriore passo verso un sistema di relazioni industriali centrato sulla sostenibilità economica dell’azienda e sul lavoratore inteso come persona, il cui benessere complessivo viene considerato bene primario.

I contenuti principali dell’accordo sono:

  • Fino a 3 gg a settimana di smart working, di cui 1 obbligatorio
  • Adesione su base volontaria, previa valutazione da parte del dirigente di riferimento
  • Accordo individuale a tempo determinato, revocabile
  • Esclusione di straordinario, trasferte, reperibilità nelle giornate di SW
  • Fascia di disconnessione dalle 19.00 alle 7.30.