Il Consiglio comunale di Lacco Ameno ha approvato l’istituzione di una commissione d’indagine amministrativa e conoscitiva per far luce sui lavori di ristrutturazione ed efficientamento eseguiti presso lo storico edificio scolastico “Principe di Piemonte”. La decisione è giunta durante l’ultima seduta consiliare, superando le forti tensioni politiche che avevano portato al rinvio della precedente convocazione per mancanza del numero legale. L’apertura dei lavori è stata segnata dalle scuse ufficiali del capogruppo di maggioranza Salvatore Castagna, il quale ha tentato di riportare la discussione su un piano strettamente istituzionale e sereno. L’organismo speciale d’inchiesta sarà composto dall’ex vicesindaco Carla Tufano, dall’attuale assessore ai Lavori Pubblici Antonio Di Meglio e dal vicesindaco Aniello Silvio. La creazione della commissione trae origine dalle ripetute sollecitudini dello stesso Di Meglio, che nei mesi scorsi ha richiesto approfondimenti documentali e chiarimenti tecnici su diverse criticità emerse nel corso del cantiere, tra cui infiltrazioni d’acqua e varianti d’opera. Le verifiche si concentreranno principalmente sulle procedure adottate e sulle decisioni dell’ingegner Alessandro Delle Grottaglie, Responsabile unico del procedimento. La vicenda assume un contorno politico particolarmente delicato poiché le opere finite sotto esame sono state approvate e realizzate da amministrazioni di cui facevano parte molti dei protagonisti dell’attuale maggioranza. Oltre a verificare la corretta gestione delle risorse pubbliche e la sicurezza della struttura scolastica, l’indagine rischia dunque di trasformarsi in una complessa resa dei conti interna tra le forze di governo locale. La comunità attende ora di comprendere se la commissione riuscirà ad accertare la reale trasparenza dei fatti tecnici o se l’iniziativa sfocerà in un prolungato scontro tra passato e presente.



