L’isola in lutto, è morto Luigi Sasso “Pesarola”

95

Ischia perde Luigi Sasso, per tutti “Pesarola”, uno dei personaggi che hanno segnato la storia del calcio giovanile sull’isola. Allenatore, dirigente e anima del Campagnano, ha dedicato 47 anni alla società nata nel 1975, accompagnando generazioni di bambini e ragazzi.

Da quel vivaio sono passati anche alcuni dei nomi più conosciuti del calcio isolano, da Franco “Ciccio” Brienza, arrivato fino alla Serie A e alla Nazionale, a Giovanni Martusciello, Enrico Buonocore, Gianni Di Meglio e Filippo Florio.

Nel 2022, al momento di lasciare spazio alla nuova gestione, Sasso spiegò semplicemente: «Gli anni passano, è normale che si passi ai più giovani». Del Campagnano, però, continuava a parlare come di «una creatura», restando presidente onorario e mantenendo intatto il legame con la società.

A raccontare ciò che “Pesarola” ha rappresentato sono soprattutto i tanti ragazzi allenati negli anni. «Sei stato come un padre per tantissimi ragazzini», scrive oggi uno dei suoi ex giocatori. Il calcio ischitano saluta così un uomo che per quasi mezzo secolo ha visto crescere centinaia di giovani, molti dei quali hanno continuato a chiamarlo semplicemente “mister”.