Con il visto della Corte dei Conti, l’Ordinanza Commissariale n. 44, recante «Misura per il rilancio competitivo delle imprese beneficiarie dei contributi per riduzione di fatturato mediante investimenti di ammodernamento e innovazione tecnologica», ha completato il proprio iter di controllo ed è pienamente efficace.
Sono ammissibili le spese sostenute e pagate direttamente dall’impresa beneficiaria mediante strumenti di pagamento tracciabili nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 novembre 2026. Ai fini della concessione del contributo, l’impresa presenta la domanda, a pena d’inammissibilità, entro il 15 dicembre 2026.
Possono accedere alle misure le imprese regolarmente iscritte al Registro delle imprese, con fatturato non pari a zero per l’anno 2026 in corso, in regola con gli obblighi contributivi, previdenziali e assicurativi, con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, tutela ambientale e contratti collettivi applicabili. È inoltre necessario aver beneficiato dei contributi per la riduzione del fatturato previsti dalle precedenti ordinanze commissariali, nel rispetto dei requisiti territoriali e temporali stabiliti dall’Ordinanza n. 44.
Sono escluse le imprese che non abbiano restituito aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea, che si trovino in condizioni di scioglimento, liquidazione o procedure concorsuali per insolvenza, oppure che siano interessate dalle cause ostative previste dalla normativa antimafia.
Le agevolazioni non possono inoltre essere concesse per attività direttamente connesse all’esportazione verso Paesi terzi o Stati membri dell’Unione Europea, né per le spese e le attività specificamente collegate all’esportazione individuate dall’ordinanza.
Per la presentazione delle istanze e per ogni ulteriore dettaglio si rinvia al testo integrale dell’ordinanza n. 44 e alle relative disposizioni attuative, consultabili sul sito istituzionale della Struttura Commissariale.



