La controversia sull’appalto per la gestione integrata dei rifiuti urbani a Serrara Fontana si sposta al Consiglio di Stato, dopo che la società S.B. Ecology ha deciso di presentare appello contro la sentenza del Tar Campania. Il tribunale amministrativo aveva respinto integralmente il ricorso dell’impresa, confermando la legittimità della procedura di gara e dell’aggiudicazione del servizio alla società Super Eco, oltre a condannare la ricorrente al pagamento delle spese processuali. Nonostante l’esito sfavorevole del primo giudizio, S.B. Ecology ha scelto di proseguire la contestazione, chiedendo un nuovo esame della vicenda da parte dei giudici amministrativi di secondo grado. Di fronte a questa iniziativa, la Giunta comunale guidata dalla sindaca Irene Iacono ha deliberato di costituirsi nel procedimento d’appello per difendere le decisioni già confermate dal Tar. L’amministrazione intende quindi sostenere nuovamente la regolarità dell’affidamento e tutelare la validità degli atti adottati durante la procedura di selezione. Per rappresentare il Comune è stato incaricato ancora una volta l’avvocato Fabio Funeroli, che aveva già seguito il contenzioso in primo grado, ottenendo un risultato favorevole all’ente. La scelta è stata motivata dalla necessità di garantire continuità nella strategia difensiva e dalla conoscenza approfondita della documentazione relativa alla gara acquisita durante il precedente procedimento. Per l’incarico professionale è stato previsto un compenso di 13.157 euro, a cui si aggiungono gli oneri di legge, con le risorse necessarie individuate nel bilancio comunale. La decisione della Giunta conferma la volontà dell’amministrazione di difendere l’affidamento del servizio anche nella nuova fase giudiziaria, facendo valere le ragioni già riconosciute dal tribunale amministrativo. La vicenda assume particolare importanza perché riguarda la gestione dei rifiuti, un servizio essenziale per il funzionamento del territorio e per la qualità della vita dei cittadini. Le controversie relative agli appalti pubblici possono infatti incidere sulla stabilità degli affidamenti, sulla programmazione delle attività e sulla gestione delle risorse economiche comunali. Nel caso di Serrara Fontana, il confronto giudiziario coinvolge anche la certezza delle procedure di gara e la necessità di garantire continuità nell’erogazione del servizio. L’appello presentato da S.B. Ecology riapre quindi una questione che sembrava essersi conclusa con la pronuncia del Tar, rimettendo al centro la legittimità dell’aggiudicazione a Super Eco. Spetterà ora al Consiglio di Stato esaminare le contestazioni della società e valutare le argomentazioni delle parti, stabilendo se confermare la decisione di primo grado o adottare una diversa pronuncia. Fino alla conclusione del procedimento, la controversia continuerà a rappresentare un passaggio rilevante per l’amministrazione comunale, chiamata a tutelare le proprie scelte e a garantire la regolare gestione di un servizio fondamentale per la comunità.



