Torna l’ipotesi ripascimento delle spiagge isolane: cosi puo’ ripartire il progetto

26

Il progetto per la ricostituzione e la difesa degli arenili dell’isola d’Ischia torna al centro dell’agenda politica grazie a un’intesa di massima raggiunta tra i primi cittadini e il vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo. L’amministrazione regionale si è detta pronta a sostenere economicamente sia la fase di studio e progettazione, sia l’esecuzione materiale dei cantieri, superando le criticità e le carenze che in passato avevano bloccato l’iniziativa. L’elemento di novità principale è costituito dal diretto coinvolgimento della struttura del commissario straordinario per la ricostruzione Marcello Feola, organismo dotato di risorse pluriennali destinate alla mitigazione del dissesto idrogeologico e di poteri d’urgenza in grado di semplificare i complessi iter autorizzativi e i rigidi vincoli ambientali, demaniali e paesaggistici. L’ambizioso piano trae origine da un protocollo d’intesa siglato dai sei comuni isolani nell’agosto 2016, guidato da Lacco Ameno come capofila, che stimava la posa di oltre 3,2 milioni di metri cubi di sabbia per una spesa complessiva superiore ai 64 milioni di euro. Negli anni successivi l’iter ha subito continui intoppi burocratici e cambi di rotta procedurali, passando dal Fondo rotativo regionale per la progettazione — annunciato nel gennaio 2017 per circa 4 milioni di euro a fronte di opere previste per quasi 29 milioni — alla pubblicazione nel dicembre 2017 di un avviso di gara da oltre due milioni mai giunto a compimento. L’unica operazione concretamente realizzata resta l’intervento straordinario di dragaggio nel porto di Casamicciola, avviato per oltre 1,1 milioni di euro a seguito della frana del novembre 2022. La nuova fase apre interrogativi decisivi sul ruolo del soggetto attuatore, sull’aggiornamento dei vecchi studi batimetrici del 2014 e sulla reale certezza della copertura finanziaria, aspetti fondamentali per garantire la tutela delle coste e la tenuta dell’economia turistica locale.