Viene ribadita la necessità di rendere Marina Corricella pienamente accessibile anche alle persone con difficoltà motorie, affinché possano raggiungerla ogni giorno e non soltanto in occasione di eventi o manifestazioni. L’appello è rivolto all’amministrazione comunale affinché l’eliminazione delle barriere architettoniche diventi una priorità nei futuri interventi sul territorio. A rappresentare questa esigenza è la storia di Dario Lauro, cittadino procidano costretto sulla sedia a rotelle, che da anni vede interrompersi le proprie passeggiate davanti alla scalinata che conduce al borgo marinaro, senza poter ammirare da vicino uno dei luoghi più caratteristici dell’isola. Mentre residenti e visitatori possono raggiungere liberamente la Corricella, chi ha problemi di deambulazione continua a esserne escluso. Si sottolinea come la mancata rimozione degli ostacoli che limitano l’accessibilità costituisca una forma di discriminazione e come le istituzioni abbiano il dovere di realizzare le opere necessarie per garantire a tutti pari opportunità di accesso agli spazi pubblici. L’obiettivo è costruire un’isola realmente inclusiva, dove nessuno venga escluso a causa delle proprie condizioni fisiche e dove il diritto alla mobilità e alla partecipazione sia riconosciuto e tutelato per ogni cittadino.



