PIRICELLI: SUL MIO CONTO NESSUNA INDAGINA DELLA DDA

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Gentile direttore chiedo ospitalità per alcune dovute precisazioni in merito all’articolo pubblicato su Isolaverde tv.Non mi risulta che ci siano allo stato indagini a mio carico condotte dalla DDA per le attività svolte a Sant’Antimo , probabilmente lei si riferisce all’anno 2015, quando ho ricevuto una conclusione di indagine. Ho sempre avuto massima fiducia nell’operato della Magistratura, noto che nessuno menziona come non vi è accenno nel decreto di scioglimento che ho ricevuto una archiviazione per il “c.d. piano casa”, con la seguente motivazione “perché dalla documentazione allegata all’interrogatorio reso emergono una serie di di interventi e sopralluoghi dallo stesso effettuati in ordine al fabbricato in oggetto “.

La Polizia Locale unitamente alle altre Forze di Polizia concorre quotidianamente a garantire la civile convivenza nei territori. Il Comune di Sant’Antimo è situato a confine con i seguenti Comuni che fanno parte della Città Metropolitana di Napoli : Giugliano , Melito , Casandrino e Grumo Nevano e con i seguenti Comuni che fanno parte della Provincia di Caserta Aversa , Cesa e Sant’Arpino . Il mio insediamento il giorno 06 maggio 2019 è coinciso con gli inizi della Festa Patronale in onore di Sant’Antimo Prete e Martire Ho trovato una situazione molto critica e difficile, il Comando di Polizia Locale composto da 17 unità alle quali ai primi di luglio si sono aggiunte n.4 unità assunte con contratto part time al 50%. Un Comando che dovrebbe essere composto da circa 56-57 unità.

Il numero molto risicato di personale, stante anche  l’avvento delle ferie estive e dei congedi arretrati rende molto labile l’organizzazione dei servizi senza tenere in considerazione che allo stato un terzo degli operatori beneficia della Legge 104/92 . La Festa Patronale ha visto un impegno intenso e costante finalizzato alla tutela e salvaguardia delle migliaia di cittadini che ne hanno preso parte. La presenza costante ed il monitoraggio capillare delle fasi salienti hanno fatto si che qualsiasi piccolo focolaio che poteva accendersi veniva immediatamente spento. Le attività espletate dal Comando di Polizia Locale durante il periodo della Festa Patronale, iniziata il 10 maggio 2019 e terminata il 30 giugno 2019, hanno prodotto un buon risultato, sia sotto il profilo della prevenzione che in termini di interventi non previsti a tutela e salvaguardia della vita dei cittadini, come l’intervento effettuato in data 02 giugno u.s.,alle ore 06.00 del mattino, dove per la prima volta dopo decenni, ho disposto in servizio operatori di Polizia Locale unitamente allo scrivente per garantire il buon andamento del c.d. “ volo degli angeli “, manifestazione che a quell’ora annovera la presenza di migliaia di cittadini. Durante le fasi di preparazione ho notato a poche centinaia di metri di distanza del fumo nero alzarsi nel cielo, a causa di un incendio divampato in un’abitazione. Immediatamente allerto i Vigili del Fuoco ed unitamente ai miei collaboratori mi sono portato sul posto, dove subito siamo intervenuti ed abbiamo evacuato un intero stabile mettendo in sicurezza i nuclei familiari, in attesa che arrivassero i Vigili del Fuoco, nelle more abbiamo chiuso i varchi di accesso alla zona.

Nel frattempo il personale rimasto in Piazza della Repubblica, su mia disposizione ha curato le fasi di tutela dell’ordine pubblico , facendo si che le migliaia di persone presenti in piazza ,luogo ubicato a poche centinaia di metri dalla zona teatro dell’incendio, non si muovessero creando  turbative alle operazioni di salvaguardia e tutela dei cittadini e dello spegnimento del fuoco. Poco sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco ed hanno spento l’incendio. Unitamente ai miei collaboratori completate le operazioni ci siamo portiamo in Piazza della Repubblica dove avevamo già chiuso la strada al traffico veicolare per far svolgere in sicurezza la manifestazione del “Volo degli Angeli “ , che ha avuto luogo, abbiamo garantito il regolare svolgimento della manifestazione ed è terminata senza che vi fossero problemi di ordine e sicurezza pubblica..

Dal mio insediamento ad oggisono state poste in essere un considerevole numero di attività in materia di Polizia Giudiziaria svolte in prima linea unitamente ai miei collaboratori, di seguito ne elenco alcune:

MAGGIO 2019  :

  • 2 denunce a carico di cittadini ai sensi dell’art.544 ter del Codice Penale per maltrattamenti di animali
  • 1 sequestro di n.4 appartamenti a carico di un cittadino ai sensi dell’art.44 del D.P.R. 380 del 2001

 

GIUGNO 2019 

  • 1 denuncia a carico un cittadino per occupazione abusiva da anni della casa del custode di una scuola di proprietà del Comune di Sant’Antimo

 

LUGLIO 2019  

  • 2 denunce a carico di cittadini per trasporto e smaltimento di rifiuti speciale dlgs 152/2006
  • 1 denuncia a carico di un esercente il commercio per inottemperanza all’ordinanza di chiusura art.650 c.p.
  • 1 denuncia contro ignoti per minacce
  • 2 denunce contro ignoti per abbandono di rifiuti sul territorio
  • 1 denuncia per incidente stradale con lesioni
  • 1 denuncia per furto
  • 1 denuncia per ricettazione e commercio di prodotti falsi

AGOSTO 2019 

  • 2 sequestri di studi medici odontoiatrici in esercizio senza le prescritte autorizzazioni
  • 1 denuncia a carico di un cittadino per occupazione abusiva da anni della casa del custode di una scuola di proprietà del Comune di Sant’Antimo
  • 1 denuncia a carico di un cittadino ai sensi dell’art.544 ter del Codice Penale per maltrattamenti di animali
  • 1 denuncia a carico di un cittadino ai sensi dell’art.674 lancio di cose pericolose dal veicolo in movimento

 

SETTEMBRE 2019  

  • 1 denuncia a carico di un cittadino per interferenze illecite per aver filmato e registrato gli agenti all’interno del Comando di Polizia Locale
  • 1 arresto di un cittadino per estorsione e ricettazione art. 629 cp e 648 cp
  • 1 sequestro di un’attività di marmo perché operava in dispregio alle normative vigenti in materia ambientale dlgs 152/2006
  • 1 denuncia a carico di un cittadino per inottemperanza
  • 1 denuncia a carico di un cittadino ai sensi dell’art.674 cp per lancio di cose pericolose da veicolo in movimento
  • 1 sequestro di un’area verde per abbandono di rifiuti da anni
  • 1 sequestro di un panifico abusivo art. 5 legge n.283/62
  • 1 denuncia a carico di un cittadino ai sensi dell’art.674 cp per lancio di cose pericolose da veicolo in movimento
  • 1 denuncia a carico di un cittadino ai sensi dell’art.349 cp

OTTOBRE 2019

  • 1 sequestro di un’attività di marmo perché operava in dispregio alle normative vigenti in materia ambientale dlgs 152/2006
  • 1 sequestro di fabbricato ai sensi dell’art. 44 del DPR 380 del 2001
  • 1 sequestro di fabbricato ai sensi dell’art. 44 del DPR 380 del 2001, 633cp, 635cp
  • 1 sequestro di fabbricato ai sensi dell’art. 71 del DPR 380 del 2001
  • 1 sequestro di attività di fabbro per violazione del Dlgs 152/2006

 

NOVEMBRE 2019

  • 1 informativa di reato lampade votive
  • 2 denunce per violazione art.192 Dlgs 152/2006
  • 2 sequestro di un’attività di carrozziere perché operava in dispregio alle normative vigenti in materia ambientale dlgs 152/2006
  • 2 sequestro di un’attività di meccanico perché operava in dispregio alle normative vigenti in materia ambientale dlgs 152/2006
  • 1 sequestro di attività di fabbro per violazione del Dlgs 152/2006
  • 1 sequestro di attività di falegname per violazione del Dlgs 152/2006
  • 1 denuncia per furto di acqua da circa 25 anni

 

DICEMBRE 2019

  • 1 sequestro di fabbricato ai sensi deell’art. 44 del DPR 380 del 2001
  • 1 sequestro per violazione art.193 Dlgs 152 del 2006
  • 1 sequestro di un’attività di officina elettromecannica perché operava in dispregio alle normative vigenti in materia ambientale dlgs 152/2006
  • 1 denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale
  • 1 denuncia per inottemperanza invito a presentarsi
  • 1 denuncia ai sensi dell’art. 349 cp e 624 cp per manomissione sigilli contatore acqua oltraggio a pubblico ufficiale

 

GENNAIO 2020

  • 1 informativa trasporti funebri
  • 1 sequestro di attività di fabbro per violazione del Dlgs 152/2006

 

FEBBRAIO 2020

  • 2 sequestro di attività di falegnameria per violazione del Dlgs 152/2006
  • 1 sequestro di attività di marmo per violazione del Dlgs 152/2006
  • 1 sequestro di attività di distributore di carburanti per violazione del Dlgs 152/2006
  • 3 sequestro di fabbricato ai sensi dell’art. 44 del DPR 380 del 2001
  • 1 sequestro di attività ai sensi dell’art. 348 cp per esercizio abusivo della professione
  • 1 denuncia di un cittadino ai sensi dell’art. 336Cp , art. 337 , art.341 , art. 595 bis art. 651

 

MARZO 2020

  • 1 sequestro di attività di distributore di carburanti per violazione del Dlgs 152/2006
  • 1 denuncia ai sensi dell’art. 336 cp per oltraggio a pubblico ufficiale
  • 1 denuncia ai sensi dell’art. 348 cp e 650 cp
  • 1 sequestro di fabbricato ai sensi dell’art. 44 del DPR 380 del 2001
  • 5 art.650 cp inottemperanza al DPCM
  • 1 sequestro di mascherine ai sensi dell’art. 575 cp frode
  • 1 denuncia per diffamazione a mezzo stampa
  • 1 informativa di Polizia Giudiziaria
  • 1 denuncia contro ignoti art. 337 cp e 650 cp
  • 1 denuncia a carico di un cittadino per violazione art. 595 cp e 635 cp
  • 1 attività di autolavaggio per violazione del Dlgs 152/2006

 

APRILE 2020

  • 3 informativa di Polizia Giudiziaria
  • 1 sequestro di fabbricato ai sensi dell’art. 44 del DPR 380 del 2001
  • 1 sequestro di attività di distributore di carburanti per violazione del Dlgs 152/2006
  • 1 denuncia per abbandono di rifiuti ai sensi dell’art. 255 Dlgs 152/2006

 

 

Tutte le sopra elencate attività di Polizia Giudiziaria poste in essere hanno fatto emergere “uno stato di grave mancato controllo del territorio che perdura da svariati anni”, numerose attività che esercitavano da anni senza le dovute autorizzazioni sia comunali che ambientali.

Tra le numerose attività svolte e portate a compimento di rilievo , in data 09 settembre 2019 dopo aver ricevuto denuncia da parte di un cittadino vittima di una estorsione, senza perdere tempo mi sono immediatamente attivato ed unitamente ai miei collaboratori abbiamo tratto in arresto in flagranza di reato un cittadino con numerosi precedenti per il reato di estorsione e ricettazione il cosidetto “cavallo di ritorno”,il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalido l’arresto.

In riferimento a quanto riportato nell’articolo prendo le distanze in modo netto e categorico da coloro che non rispettano le leggi dello stato, dalle parti non sane del paese che hanno scelto il delinquere come loro modo e metodo di vita, e che per loro scelta sono parte della camorra  . Nel corso del mio periodo lavorativo ho sempre dato il massimo per far rispettare le regole, rispetto il lavoro delle Commissioni di accesso,preciso che non ho mai ricevuto nessuna richiesta scritta per adiempiere a controlli sulle imprese funebri, cosa che ho fatto lo stesso, e per la quale è stata notiziata l’Autorità Giudiziaria. Resta comunque inteso che per i procedimenti penali in corso, ho piena ed incondizionata fiducia nella Magistratura, inoltre sottolineo visto che non ve ne è menzione nel decreto di scioglimento che ho ricevuto una archiviazione per il “c.d. piano casa”, con la seguente motivazione “perché dalla documentazione allegata all’interrogatorio reso emergono una serie di di interventi e sopralluoghi dallo stesso effettuati in ordine al fabbricato in oggetto “.  Altresì è doveroso precisare che il mio mandato a Sant’Antimo scadeva il 31 maggio e che sarei potuto andare via molto prima, atteso che avevo numerose richieste di altri enti, ma per una questione morale, vista la grave problematica legata al Covid 19, ho deciso di arrivare a maggio e chiedere poi autorizzazione alla commissione per poter terminare prima,autorizzazionepoi accordatami dopo alcuni giorni. In questo periodo comunque ho dato la massima collaborazione alla commissione finalizzata a garantire il rispetto dei Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri e le ordinanze del Presidente della Regione . Tra le operazioni effettuate si evidenza il sequestro di mascherine per frode con relativa chiusura dell’attività,la chiusura di un barbiere, di un panifico aperti in dispregio numerosi i controlli effettuati e le sanzioni elevate.