A Procida si è aperto un confronto politico riguardo alle risorse destinate ai lavori di escavo del porto di Marina Grande. L’amministrazione comunale ha annunciato che la Regione Campania ha previsto uno stanziamento di 3 milioni di euro per un intervento considerato fondamentale per migliorare la sicurezza della navigazione, l’accessibilità e l’efficienza dello scalo, infrastruttura essenziale per i collegamenti marittimi e per l’economia dell’isola. Il vicesindaco Vincenzo Capezzuto ha attribuito il risultato al costante dialogo istituzionale con la Regione, sottolineando l’importanza dell’opera per il futuro del porto e ringraziando il vicepresidente regionale Mario Casillo per il sostegno ricevuto. Il gruppo consiliare di opposizione “La Procida che Vorrei” ha però contestato questa interpretazione, precisando che dagli atti regionali non risulta ancora un provvedimento che assegni formalmente il finanziamento. Secondo la minoranza, l’intervento è stato inserito nel Programma Triennale delle Opere Pubbliche, uno strumento di pianificazione che individua le opere da realizzare o finanziare, ma che non equivale alla concessione effettiva delle risorse economiche. L’opposizione ha inoltre evidenziato che, rispetto alla programmazione iniziale del 2026, che prevedeva un investimento complessivo di 9 milioni di euro, l’ultimo aggiornamento indica una disponibilità ridotta a 3 milioni distribuiti nel triennio. Per questo motivo è stata richiesta maggiore chiarezza sugli atti amministrativi e sull’effettiva copertura finanziaria dell’opera. Entrambe le parti concordano comunque sull’importanza strategica dell’escavo del porto di Marina Grande e sull’esigenza di portare a termine un intervento ritenuto indispensabile per garantire la piena funzionalità dello scalo e sostenere lo sviluppo dell’isola.
Home NEWS DA PROCIDA Procida, escavo a Marina Grande: botta e risposta tra maggioranza e opposizione



