Procida, la minoranza: Trasporti e approvvigionamenti, servono soluzioni adeguate

265

Si è riunita questa mattina la Commissione consiliare congiunta Trasporti e Commercio, convocata per affrontare le conseguenze sulla continuità territoriale di Procida delle limitazioni al traffico dei mezzi pesanti nel porto di Pozzuoli.

In questi giorni, come gruppo consiliare di minoranza, abbiamo raccolto le esigenze e le segnalazioni dei diversi portatori di interesse, dagli operatori commerciali agli autotrasportatori, riportandole all’interno della Commissione. Alla seduta hanno inoltre partecipato i membri esperti indicati dal nostro gruppo, contribuendo al confronto con le proprie competenze.

Il confronto si è svolto in un clima costruttivo. Ma proprio dall’ascolto del territorio emerge una preoccupazione che riteniamo doverosa sottolineare: la soluzione attualmente approntata dai tavoli istituzionali non appare ancora adeguata a garantire pienamente le esigenze di Procida, soprattutto in vista della ripresa delle attività e dell’aumento dei flussi di merci.

Il rischio è che le criticità si manifestino concretamente nei prossimi giorni, quando il sistema dovrà affrontare a pieno regime le esigenze di approvvigionamento dell’isola.

Per questo abbiamo individuato alcune priorità e proposte concrete:

* verificare che le corse attualmente previste siano effettivamente in grado di garantire il trasporto dei mezzi diretti a Procida;

* garantire una quota di stiva per i mezzi destinati alla nostra isola, evitando che Procida debba competere per gli stessi spazi con un traffico diretto verso Ischia molto più consistente;

* monitorare quotidianamente mezzi non imbarcati e prenotazioni inevase;

* verificare la viabilità e l’organizzazione del traffico all’interno dell’area portuale di Napoli;

* mantenere al tavolo i rappresentanti degli autotrasportatori e delle categorie commerciali, che conoscono direttamente le criticità del servizio;

* monitorare le eventuali ricadute economiche sui costi di trasporto e, conseguentemente, sui prezzi delle merci;

* conoscere il cronoprogramma per la messa in sicurezza degli edifici di Pozzuoli e le condizioni previste per il ritorno alla normalità;

* garantire un’informazione costante al Consiglio comunale sull’evoluzione della situazione e sugli atti formalmente adottati.

Su nostra proposta, inoltre, nei prossimi giorni sarà predisposto un form attraverso i canali istituzionali del Comune, che consentirà di raccogliere per dieci giorni le segnalazioni di cittadini, commercianti, trasportatori e operatori rispetto alle difficoltà riscontrate.

L’obiettivo è avere dati concreti dal territorio, non soltanto impressioni, e verificare se le misure adottate siano realmente sufficienti.

Tra dieci giorni la Commissione tornerà a riunirsi per analizzare le segnalazioni raccolte e valutare l’andamento della situazione. Successivamente la questione sarà riportata in Consiglio comunale, per aggiornare la cittadinanza.

La nostra preoccupazione oggi non è fare polemica, ma evitare che l’emergenza diventi un problema quando l’isola tornerà a pieno regime.

La sicurezza di Pozzuoli deve essere garantita, ma altrettanto deve esserlo la continuità territoriale di Procida.

Per questo continueremo a monitorare, raccogliere dati e chiedere che le soluzioni individuate siano adeguate alle reali esigenze dell’isola.

Il Gruppo Consiliare La Procida che Vorrei