PROCIDA, POLEMICHE SUL DISPOSITIVO DEL TRAFFICO


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A Procida, sull’ultimo dispositivo del traffico veicolare adottato dall’Amministrazione comunale a seguito dei lavori di metanizzazione che stanno interessando Via V. Emanuele, interviene il Comitato Utenti Trasporto isola di Procida che, attraverso Giuseppe Giaquinto dice: «Secondo quanto si legge dai comunicati diramati dagli amministratori comunali dalle ore 19.00 della giornata di venerdì fino alle 8.30 di lunedì 4 febbraio è stato riaperto, in alternativa al percorso con i semafori, il tratto di via V. Emanuele da San Giacomo verso piazza Olmo. Quindi via libera al traffico veicolare lungo l’arteria principale dell’ isola. Ora, avendo verificato che la strada è stata completamente liberata da ogni ingombro o delimitazione, stupisce che non sia stato disposto il transito anche dei bus che avrebbe eliminato tante difficoltà a chi è costretto a utilizzare navette fino a S. Giacomo e/o a S. Antonio e percorrere un consistente tratto di strada a piedi. Evidentemente il trasporto pubblico poco viene considerato dall’attuale amministrazione così come poco vengono rispettati i tanti utenti che per scelta o per necessità optano per muoversi con i mezzi pubblici.

Altra incongruenza che ci viene da sottolineare e’ la presenza di un semaforo con rosso fisso a S. Antuono con cui viene interdetta la discesa verso S. Giacomo dei veicoli. Ebbene stamattina lunghe file di veicoli si sono formate verso piazza Olmo in attesa di un verde che non si sarebbe mai acceso. Non sarebbe stato meglio porre un segnale di divieto di accesso che non avrebbe alimentato alcuna illusione di poter transitare allo scattare del verde, quel colore verde che mai si accenderà. Ma evidentemente queste sono cose di alta ingegneria che portano a sostituire i segnali stradali con dei semafori a luce fissa.

Intanto – conclude Giaquinto – chiediamo di permettere il transito su via Vittorio Emanuele interessata dai lavori, momentaneamente sospesi, anche ai bus, al fine di evitare disagi a tanti utenti, visto che la strada risulta libera da ingombri particolari e consente il transito ai piccoli bus di linea».